Infattibile l'alleanza Pd-M5S, Conte: “Grande occasione sprecata”

2' di lettura 25/08/2020 - In vista delle prossime Elezioni Regionali, Beppe Grillo aveva proposto l’alleanza Pd-M5S specialmente per le regioni Marche e Puglia, idea appoggiata con entusiasmo dal Ministro degli esteri Luigi Di Maio e dal premier Giuseppe Conte. Ad eccezione della Liguria, però, i due partiti non sono giunti ad un accordo e l'alleanza è perciò saltata.

La proposta è stata sottoposta anche al voto su Rousseau avvenuto tra il 13 e 14 agosto, che hanno riguardato oltre il quesito dell'alleanza tra Movimento 5 Stelle con i partiti tradizionali, anche la questione della modifica del “mandato zero” permettendo così la ricandidatura della sindaca Virginia Raggi alla Capitale al terzo mandato invece che i due previsti. I risultati hanno portato a due sì, con circa il 60% delle approvazioni degli iscritti per il primo quesito e circa l'80% dei consensi per il secondo.

Nonostante Zingaretti (Pd) non sostenga la ricandidatura della Raggi considerandola il principale problema di Roma negli ultimi anni, il Partito Democratico avrebbe comunque ben accolto la proposta della coalizione.

Differente è stata invece la reazione del Movimento 5 Stelle: infatti Crimi, presidente M5S, ha ritenuto difficile affrontare un percorso insieme dove si è fatta opposizione ferma fino a ieri. Inoltre, come spiega Crimi, per il M5S perdere le elezioni in Puglia e Marche non sarebbe una sconfitta quanto per il Pd, che le ha governate fino ad oggi. Per questa ragione il Partito Democratico non avrebbe avuto nulla da rimetterci con l’alleanza.

Il premier Conte considera un’occasione sprecata il rifiuto della coalizione, sostenendo che la politica vada fatta considerando il bene dei cittadini e non gli interessi di parte, invitando ad una conciliazione e lavorando ad una soluzione di alleanza e di interesse generale.

Condivide le sue parole Di Maio, che avrebbe iniziato a muoversi anticipatamente per le elezioni Comunali 2021 proponendo nuovamente l’accordo col Pd: “Voglio favorire la nascita di una generazione di amministratori del M5S che sappia governare anche in coalizione, e allora serve un tavolo nazionale con il Pd per ragionare sulle Comunali del 2021.” dichiara il ministro degli Esteri.






Questo è un articolo pubblicato il 25-08-2020 alle 09:26 sul giornale del 26 agosto 2020 - 182 letture

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